Via Artis: Un Invito Artistico sulle Dolomiti del Plan de Corones

Instructions

Il Plan de Corones, incastonato nella magnifica Regione Dolomitica dell'Alto Adige, offre dal 2024 un'esperienza unica attraverso la sua 'Via Artis', un sentiero panoramico di 7,2 chilometri dove l'arte incontra la natura a 2.275 metri di altitudine. Questo itinerario invita i visitatori a una pausa riflessiva, consentendo loro di apprezzare la maestosità dell'ambiente circostante e di meditare sul delicato equilibrio tra l'essere umano e il suo contesto naturale. La particolarità di questo percorso risiede nella sua capacità di stimolare una profonda introspezione, offrendo prospettive inedite sui concetti di fragilità e rinascita, sul legame indissolubile tra l'uomo e la natura, e sull'interazione tra l'attività turistica e la pratica agricola. Presto, questa straordinaria galleria d'arte montana si arricchirà di una nuova creazione, concepita per esplorare ulteriormente queste complesse dinamiche. In considerazione del notevole successo e dell'interesse suscitato, il comprensorio sciistico Plan de Corones, in collaborazione con il prestigioso LUMEN Museo della Fotografia di Montagna, ha lanciato un concorso aperto ad artisti sia locali che nazionali. L'obiettivo è la realizzazione di un'ulteriore opera d'arte per la 'Via Artis', che si integri armoniosamente nel paesaggio e affronti i temi centrali del percorso, valorizzando il legame tra arte, cultura e la storia del Plan de Corones. Il termine ultimo per la presentazione delle proposte è fissato per il 9 aprile 2026, con l'annuncio del vincitore entro il 30 aprile dello stesso anno e l'installazione prevista entro luglio 2026. L'artista selezionato riceverà un compenso di 3.000 euro per la progettazione e l'esecuzione dell'opera. Tra i criteri di valutazione spiccano la durabilità dell'opera, che dovrà resistere alle rigide condizioni climatiche di alta quota, e l'utilizzo di materiali sostenibili, possibilmente recuperati, come il legno proveniente da alberi danneggiati da parassiti.

Le opere già presenti lungo la 'Via Artis' sono nove, create da rinomati artisti provenienti da Alto Adige, Tirolo del Nord, Italia e Svizzera, e sono suddivise in tre sezioni tematiche che narrano aspetti significativi del Plan de Corones: dalla costruzione della strada militare negli anni Cinquanta, all'importanza degli alpeggi per la salvaguardia della biodiversità, fino agli effetti del cambiamento climatico sulla flora e sulla fauna. Tra le sculture e installazioni ammirabili si trovano 'Alpine Geometry' di Alex Dorici, una struttura rossa che dialoga con le Dolomiti, e 'Geweih (Verlust)' di Wilma Kammerer, un'imponente scultura in alluminio che invita a riflettere sui cicli naturali. Judith Neunhäuserer, con 'Broken Ice Core', realizzato in vetro e acciaio, focalizza l'attenzione sui carotaggi glaciali e sul loro ruolo di archivi climatici, evidenziando i mutamenti in atto. Ruth Oberschmied, con 'ruhend_palsé', evoca i pascoli di un tempo attraverso figure di pecore in lino, illustrando la tensione tra turismo e agricoltura. 'La Grande Conchiglia' di Roland Perathoner e 'Urra! Crocus! Urra!' di Helmut Pizzinini esplorano ulteriormente il rapporto tra l'uomo e l'ambiente. Infine, 'Terra Preta – Black Diamond' di Rina Treml, un cubo nero di materiali naturali, e 'Made 2' di Andreas Zingerle, in cemento, affrontano rispettivamente l'ambivalenza del rapporto tra uomo e natura e la percezione degli insetti.

Questo suggestivo percorso ad anello, che richiede circa tre ore per essere completato, è facilmente accessibile tramite le funivie in partenza da Brunico, Valdaora o Passo Furcia. Il periodo ideale per visitarlo va da giugno a novembre, con la possibilità di partecipare a escursioni guidate il lunedì. Per chi desidera approfondire ulteriormente la cultura e la natura di montagna, la vetta del Plan de Corones ospita anche il MMM Corones, museo dedicato all'alpinismo estremo di Reinhold Messner, e il museo LUMEN, incentrato sulla fotografia di montagna, offrendo un'esperienza completa che nutre sia lo spirito che la mente.

Il Plan de Corones si conferma come un crocevia di natura, cultura e innovazione, offrendo ai visitatori non solo panorami mozzafiato, ma anche stimoli intellettuali e artistici che arricchiscono il loro viaggio. La 'Via Artis' rappresenta un modello esemplare di come l'arte possa fungere da ponte tra la bellezza incontaminata della montagna e le riflessioni più profonde dell'animo umano, incoraggiando un turismo consapevole e rispettoso dell'ambiente. Questo progetto non solo valorizza il patrimonio paesaggistico, ma crea anche nuove opportunità per gli artisti, promuovendo un dialogo costante e costruttivo tra diverse espressioni creative e il contesto naturale in cui si inseriscono. È un invito a esplorare, scoprire e riflettere, lasciandosi ispirare dalla grandezza delle Dolomiti e dalla creatività umana.

READ MORE

Recommend

All