Il mondo del cinema italiano dà il benvenuto a una nuova produzione, 'Il Malloppo', le cui riprese sono state appena inaugurate. Questa commedia, diretta da Volfango De Biasi, vede un cast stellare composto da Diego Abatantuono, Michele Foresta (conosciuto come Mago Forest) e Max Angioni. La narrazione promette di avvincere il pubblico con un mix di umorismo e mistero, mettendo in scena personaggi eccentrici e situazioni inaspettate. L'attesa è alta per scoprire come questi talenti sapranno dare vita a una storia che si preannuncia già ricca di colpi di scena.
La pellicola, interamente prodotta in Italia, si svilupperà attraverso un periodo di sette settimane di lavorazione. Le location scelte per le riprese spaziano dalla capitale, Roma, alle affascinanti città dell'Emilia-Romagna, come Ferrara e Tresignana. Un viaggio cinematografico che promette di valorizzare i paesaggi e l'atmosfera di queste regioni. La sceneggiatura è frutto della collaborazione di Volfango De Biasi con Herbert Simone Paragnani, Gianluca Belardi, Irene Girotti e Salvo Di Paola, un team che ha saputo creare una trama intrigante e ricca di spunti comici.
Al centro della vicenda troviamo Diego Viani, interpretato da Diego Abatantuono, un ex rapinatore famoso per i suoi "colpi a mano disarmata" negli anni '80. Dopo un lungo periodo di detenzione, Diego ha deciso di cambiare vita, dedicandosi alla gestione di un'osteria a Ferrara e cercando di lasciarsi alle spalle il passato burrascoso. Al suo fianco, in questa nuova avventura, c'è Michele Ragusa (Mago Forest), un investigatore privato improvvisato che si destreggia tra piccoli casi di infedeltà coniugale. A completare il trio vi è Alex (Max Angioni), un tirocinante senza stipendio, impacciato e ancora molto legato alla madre, ma con un desiderio ardente di diventare un detective, nonostante la sua evidente mancanza di talento.
La fragile quiete di Diego viene bruscamente interrotta dal ritorno di Salamandra, un vecchio complice che lo accusa di aver fatto sparire il bottino del loro ultimo colpo: cinque miliardi di lire in lingotti d'oro. La successiva e misteriosa morte di Salamandra trasforma Diego nel principale sospettato, specialmente agli occhi del commissario Castrone (Antonio Catania), che nutre un profondo rancore nei suoi confronti. Nemmeno la figlia di Diego, Sara (Irene Girotti), una giovane poliziotta segnata dal passato criminale del padre, riesce a scagionarlo. L'unico a credere fermamente nell'innocenza di Diego è Ragusa, il quale, affiancato dall'improbabile Alex, intraprende un'indagine che, pur essendo goffa e piena di equivoci, si rivelerà sorprendentemente efficace, portando a inattesi colpi di scena e incontri con vecchie conoscenze.
Il film è il risultato del lavoro di produzione di Attilio De Razza e Nicola Picone per Tramp Limited, e di Guglielmo Marchetti per Notorious Pictures. La distribuzione, sia in Italia che all'estero, sarà curata da Vision Distribution. Un sostegno fondamentale al progetto è stato offerto dalla Emilia-Romagna Film Commission, contribuendo alla realizzazione di questa promettente commedia. La pellicola si prospetta come un'opera capace di combinare risate e suspense, con un cast di prim'ordine e una trama che saprà tenere incollati gli spettatori dall'inizio alla fine, esplorando temi come la redenzione, l'amicizia e la ricerca della verità.